
Spedire in contrassegno: cos’è, come funziona e quali corrieri lo offrono
Scopri come funziona il servizio per chi acquista o spedisce online e quali corrieri lo offrono in Italia.
Premessa
Pagare alla consegna invece che al momento dell’ordine, per molte persone, non è una preferenza “antiquata”, quanto piuttosto una scelta maggiormente consapevole.
Chi non vuole lasciare i dati della propria carta su un sito sconosciuto, chi semplicemente non ha dimestichezza con i pagamenti digitali: per queste categorie di compratori esiste il contrassegno.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve sapere: cos’è la spedizione in contrassegno, come funziona per chi acquista e per chi gestisce un e-commerce, quali corrieri la offrono in Italia, quali sono i limiti da rispettare e come attivarla tramite il comparatore MondoSpedizioni.
Cos’è la spedizione in contrassegno
La spedizione in contrassegno è una modalità di pagamento in cui il destinatario paga il corriere al momento della consegna del pacco (invece di saldare in anticipo al momento dell’acquisto). Il corriere raccoglie l’importo indicato dal mittente e lo trasferisce poi a quest’ultimo, al netto delle commissioni per il servizio.
In Italia il pagamento avviene quasi sempre in contanti, ma alcuni corrieri accettano anche assegni bancari o circolari. I casi in cui il corriere dispone di un POS per pagare con carta o bancomat sono ancora rari, anche se qualcuno - come DHL - ha introdotto questa opzione.
Il contrassegno è un servizio aggiuntivo a pagamento. Al costo base della spedizione si aggiunge una commissione che varia da corriere a corriere, e che di solito è a carico del mittente.
Come funziona il contrassegno per chi acquista
Se stai acquistando su un e-commerce che offre il pagamento in contrassegno, e che utilizza MondoSpedizioni come servizio, al momento del checkout troverai questa opzione tra i metodi di pagamento disponibili.
Selezionandola, non pagherai nulla sul portale: il corriere ti consegnerà il pacco e tu salderai l’importo direttamente a lui.
Attenzione, però. Ci sono alcune cose importanti da sapere prima di scegliere il contrassegno come acquirente:
- Il corriere non dà il resto, quindi devi avere l’importo esatto in contanti.
- Non puoi aprire il pacco prima di pagare: il pacco viene consegnato solo a pagamento avvenuto, e l’eventuale reso o reclamo va gestito successivamente secondo le politiche del venditore.
- Devi essere raggiungibile all’indirizzo indicato: se il corriere non trova nessuno, effettua un secondo tentativo, ma se anche questo va a vuoto il pacco torna al mittente.
Nonostante queste limitazioni, il contrassegno resta una scelta valida per chi preferisce non condividere i propri dati bancari online o per chi ha dubbi su un venditore che non conosce.
Come funziona il contrassegno per chi vende online
Per chi gestisce un e-commerce, offrire il contrassegno significa ampliare la platea di clienti raggiungibili: c’è ancora una quota significativa di acquirenti - in particolare nelle aree del Sud Italia e tra le generazioni più mature - che preferisce questa modalità o non ha accesso a sistemi di pagamento digitale.
Dal punto di vista operativo, il venditore attiva il contrassegno al momento della creazione della spedizione, indicando l’importo da riscuotere e le coordinate per il rimborso (IBAN o conto PayPal). Il corriere incassa il denaro alla consegna e lo trasferisce al mittente entro i tempi previsti dal contratto, che variano da pochi giorni a 15-25 giorni lavorativi a seconda del corriere e del tipo di contratto.
Pro e contro del contrassegno per l’e-commerce
I vantaggi principali sono due: si raggiungono clienti che altrimenti non comprerebbero, si elimina il rischio di truffe legate ai pagamenti digitali.
I rischi, però, sono concreti e vanno considerati.
Il primo è il mancato ritiro: non avendo pagato in anticipo, alcuni clienti ci ripensano all’ultimo momento e rifiutano il pacco. In quel caso il venditore si ritrova a pagare sia la spedizione dell’andata che quella di ritorno, senza incassare nulla.
Il secondo rischio è l’irreperibilità: se il destinatario non è mai presente agli orari di consegna, il pacco tornerà indietro con i medesimi costi di prima.
Il terzo è il ritardo nell’incasso: i tempi di rimborso da parte del corriere sono spesso lunghi.
Per limitare gli inconvenienti, molti venditori abbinano al contrassegno un sistema di tracciamento in tempo reale e comunicano proattivamente al cliente la data di consegna prevista, riducendo la probabilità di assenza o ripensamento.
Limiti di importo: la legge e i massimali per corriere
Su questo punto vale la pena fare chiarezza perché esistono due livelli di limite di importo distinti: quello di legge e quello imposto dal singolo corriere.
Il limite legale per i pagamenti in contanti in Italia è fissato a 4.999,99 euro (soglia di 5.000 euro stabilita dal D.Lgs. 231/2007 come modificato nel 2023 e confermato anche per il 2026). Questo è il tetto massimo consentito dalla normativa antiriciclaggio per qualsiasi transazione in contanti tra soggetti diversi.
I corrieri, però, fissano internamente massimali propri che sono quasi sempre molto più bassi di quello legale. I limiti variano da corriere a corriere e dipendono anche dal tipo di contratto stipulato: alcuni permettono importi fino a 1.999,99 euro in contanti, altri si fermano a cifre più basse. Per importi superiori al massimale in contanti del corriere è di solito possibile ricorrere all’assegno bancario o circolare, con soglie più alte.
Attenzione: i massimali indicati dai corrieri variano nel tempo e possono dipendere dal tipo di contratto. Prima di attivare il servizio, verifica sempre le condizioni aggiornate del corriere scelto.
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Quali corrieri offrono la spedizione in contrassegno in Italia
Il contrassegno è disponibile con la maggior parte dei principali corrieri che operano in Italia, anche se le modalità e le condizioni di accesso variano. Ecco una panoramica dei principali.
BRT
BRT è uno dei corrieri nazionali più usati per il contrassegno. Accetta pagamenti in contanti fino a 5.000 euro e tramite assegno bancario o circolare per importi superiori (oltre i 5.000 euro l’assegno deve essere circolare, intestato a BRT S.p.A.).
Il rimborso al mittente avviene via bonifico quotidiano per i contrassegni in contanti, ogni 15 giorni tramite assegno di traenza. Il servizio è riservato ai clienti con contratto BRT.
SDA
SDA offre il contrassegno come servizio accessorio riservato ai clienti abbonati. Il destinatario può pagare in contanti oppure tramite assegno bancario intestato al mittente o a SDA. Il servizio è disponibile per i servizi Extralarge e Capi Appesi.
GLS
GLS offre il contrassegno tramite il proprio servizio COD (Cash On Delivery), disponibile per le spedizioni nazionali. Il servizio accetta pagamenti in contanti, assegno bancario, circolare o vaglia postale.
Come per BRT, le tariffe e i massimali dipendono dal tipo di contratto stipulato.
DHL
DHL offre il contrassegno come servizio accessorio (COD) per le spedizioni nazionali, con rimborso al mittente via bonifico entro 7 giorni dalla data di spedizione. Le modalità di pagamento accettate alla consegna e i massimali dipendono dal contratto e vanno verificate direttamente con DHL al momento dell’attivazione del servizio.
TNT / FedEx
TNT offre il contrassegno in contanti fino a 4.999,99 euro e tramite assegno bancario, postale o circolare. Il rimborso al mittente avviene in 4 giorni lavorativi dalla data di incasso tramite bonifico bancario. Il servizio è disponibile per i clienti con codice cliente TNT.
Come spedire in contrassegno con MondoSpedizioni
Tramite MondoSpedizioni puoi attivare il contrassegno chiamando direttamente il nostro servizio clienti.
Una volta attivato il servizio, ti basta inserire i dati del pacco, scegliere il corriere che fa al caso tuo tra quelli disponibili con il contrassegno, indicare l’importo da riscuotere e le coordinate per il rimborso. Il resto lo gestisce il corriere.
Confrontare più corrieri in un unico posto ti permette di valutare non solo il prezzo della spedizione, ma anche i tempi di rimborso del contrassegno e le modalità di pagamento accettate, scegliendo la soluzione più adatta alle tue esigenze.
Conclusioni
La spedizione in contrassegno non è una “reliquia” del passato: è uno strumento ancora utile, che risponde a esigenze reali sia di chi acquista che di chi vende.
La chiave è scegliere il corriere giusto in base all’importo da riscuotere, ai tempi di rimborso e alle modalità di pagamento accettate.
MondoSpedizioni ti permette di confrontare le opzioni disponibili e attivare il contrassegno in pochi clic.